“La direttiva europea 31/2010 ha lanciato l’obiettivo di nuove costruzioni e ristrutturazioni totali degli immobili «a energia quasi zero», pur senza dare agli Stati precise indicazioni su come raggiungerlo: ciascuno dovrà mettere in campo i provvedimenti più adatti. La direttiva dovrà essere recepita dall’Italia entro il 9 luglio 2012 e attuata a tre diverse scadenze, <!–more–>

Ecco di seguito l’annuncio della pubblicazione del nuovo rapporto EurObserv’ER sulle Energie Rinnovabili. Ovviamente è in tutte le lingue possibili e immaginabili eccetto l’italiano… Così impiariamo le lingue!!! A parte tutto, lettura interessantissima! A new EurObserv’ER publication has been released: ‘The State of Renewable Energies in Europe’. This report features among others: all renewable energy <!–more–>

Tra pochi giorni, a fine giugno, il Parlamento europeo si dovrà esprimere sulla risoluzione che chiede di innalzare entro l’anno il target Ue di riduzione di CO2 dal 20% al 30% per il 2020, rispetto al 1990. Un voto molto atteso, su un provvedimento in discussione da tempo, su cui si profila un compromesso almeno <!–more–>

“La guerra commerciale fra la Cina e l’Occidente, o almeno l’Europa, non scoppierà per contrasti sull’industria della manifattura, i dazi, il dumping o il cambio con lo yuan, ma su un fronte che nessuno si immaginava, quello dei cieli”, scrive La Stampa all’indomani del congresso della Iata, l’Associazione internazionale per il trasporto aereo.

Sapete come va: ognuno ha decine di gadget e altrettanti modi per caricarli. E nessuno vuole portarsi dietro tutti quei cavi. Sì, l’UE ha imposto lo standard, ma i gadget già in commercio non lo seguono ancora. L’iDapt potrebbe essere una buona soluzione: un caricabatterie, attacchi intercambiabili.

La Direzione generale della Mobilità e dei trasporti della Commissione europea intende selezionare un partenariato professionale che possa fornire coordinamento a livello dell’UE relativo alla realizzazione di una campagna di sensibilizzazione coordinata e indirizzata ai cittadini a livello locale, regionale e nazionale, con un impatto sulla mobilità sostenibile a basse emissioni di carbonio. Al fine <!–more–>

“La Commissione ha dato il via all’invito a presentare progetti CIP Eco Innovation per il 2011. Il budget disponibile è pari a 36 milioni di euro. “CIP-Eco INNOVATION” intende finanziare progetti riguardanti la prima applicazione commerciale di tecniche, processi o prassi innovativi o eco-innovativi di interesse comunitario la cui dimostrazione è già stata conclusa con <!–more–>

Il bilancio a nove anni dal traguardo sembra positivo così come lo è la prospettiva per cui “[...] oltre la metà degli Stati supererà addirittura gli obiettivi (che già sono diversi fra loro: la Danimarca deve arrivare al 30%, l’Italia al 17%, Malta al 10). Un altro bel gruppo riuscirà comunque a centrare il target. <!–more–>

La storia dell’uomo è piena di detti ed insegnamenti che si possono riportare tutti a qualcosa che suoni come “conoscere un pericolo è il miglior modo per evitarlo”. E questo vale ancora di più se il pericolo in questione non è ben definito, magari addirittura invisibile come l’inquinamento atmosferico o un concetto come lo spreco <!–more–>
