Gli scienziati dell’MIT hanno di recente rivelato su Advanced Materials Journal la scoperta di un nuovo modo di stampare le celle solare su un supporto cartaceo e capace di continuare a produrre energia anche dopo essere stato piegato e nuovamente “spiegato”. Attualmente l’efficienza si ferma al 1%, ma gli scienziati sono fiduciosi di poter migliorare <!–more–>

Centrali termoelettriche per un’Italia autosufficiente. Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 4 maggio, ha scelto definitivamente la strada della termoelettricità per assicurare la piena autosufficienza energetica del Paese. La termoelettricità trasforma in corrente elettrica i flussi di calore generati all’interno di corpi le cui estremità si trovano a temperature differenti.

Il sale è essenziale per la vita dell’uomo. Lo sappiamo da sempre, anche se oggi i medici ci invitano a usarne meno che in passato per la nostra alimentazione. La parola stessa : “salario”, che viene dal compenso dato proprio in sale ai legionari romani, dà conto anche oggi di quanto importante sia stato e <!–more–>

Dall’Università del Texas arriva un nuovo modo per stoccare Energia. Tramite spugne porose è possibile aumentare notevolmente l’efficienza di Supercapacitori. Questo risultato è possibile grazie alla notevole capacità di sviluppare superficie sensibile da parte delle Spugne Porose. I ricercatori dichiarano 3000 mq per grammo. Le Spugne porose al Carbone hanno inoltre una maggiore conducibilità elettrica.I <!–more–>

Le batterie di domani potrebbero avere un cuore vivente. Un team dell’Università dell’East Anglia (UEA), in collaborazione con il Pacific Northwest National Laboratory negli Stati Uniti, ha infatti mostrato per la prima volta l’esatta struttura delle proteine che permettono ad alcuni batteri di muovere cariche elettriche all’esterno della membrana cellulare.

In realtà, come risulta chiaro dall’articolo riportato più sotto, non sono le onde ad avere questo comportamento inusuale, ma i materiali che queste attraversano a permettere questo strano funzionamento. Una simile bizzarria è possibile per diverse lunghezze d’onda: dalla luce al suono, ma anche il calore. Gli ambiti applicativi già ora si intuiscono essere davvero <!–more–>

Chi l’avrebbe mai detto? Si tende sempre a pensare ad un primato della Natura nei confronti dei prodotti artificiali (quelli prodotti e manipolati dall’uomo, per intenderci). Beh, non sempre è così. E se pensiamo poi che i processi di conversione fotovoltaica sono in una fase estremamente vivace sia dal punto di vista industriale che della <!–more–>



