
Per i mercati energetici il momento è molto delicato: la crisi nordafricana, e la conseguente speculazione sui mercati internazionali per le commodities energetiche, si sono sommate al disastro nucleare in Giappone. Il problema è aggravato dal fatto che la crisi economica, con la necessità per i governi di convogliare gli investimenti verso fonti già sviluppate, <!–more–>









