
Vivere in un appartamento o in una casa piccola significa accettare dei limiti: non si può sentire la musica a tutto volume, non si possono fare feste con centinaia di persone e non si può coltivare un giardino o un … Continua a leggere→
Ecco un altro semplice esempio di fai da te veramente utile: in pochi velocissimi passi riuscirete a creare, partendo da una semplice bottiglietta di Coca Cola (o della bevanda che preferite), un efficace sistema per dare da bere alle piante del vostro orto e non solo, automaticamente ed anche per diversi giorni. Ovviamente via Instructables.

Per chi non lo sapesse per coltivazione idroponica s’intende una delle tecniche di coltivazione fuori suolo: la terra è sostituita da un substrato inerte (argilla espansa, perlite, vermiculite, fibra di cocco, lana di roccia, zeolite, ecc.). La pianta viene irrigata con una soluzione nutritiva composta dall’acqua e dai composti (per lo più inorganici) necessari ad apportare tutti gli elementi necessari assunti <!–more–>

Un “vaso innaffiante” è un vaso la cui parte sottostante è composta da un serbatoio di acqua da cui le piante possono attingere in caso di necessità e nella misura in cui desiderano. Il serbatoio viene alimentato da un condotto che lo collega all’esterno, tipicamente attraversando la terra e quindi sul lato superiore del vaso <!–more–>

In molti prevedono per il futuro la nascita delle vertical farms, vere e proprie aziende agricole che si sviluppano in verticale, simili a grattacieli, nel bel mezzo delle megalopoli di un vicino futuro. In attesa di vedere come saranno davvero, possiamo sognare ad occhi aperti con questi 10 concept da EcoFriend.

Da mORTO ad ORTO è la prima tappa di un’iniziativa volta a sensibilizzare le persone sul recupero di oggetti destinati allo smaltimento. Il mobiletto di casa, la lampada o la sedia destinati ad essere “eliminati” rinascono trasformati e rielaborati in nuove vesti: diventano nuovi “orti” da camera, degli angoli verdi adatti ad ogni contesto e <!–more–>

La prima volta che ne ho sentito parlare è stato in radio dove Luciana Littizzetto stava descrivendo con la grazia che la contraddistingue le virtù di queste scarpe: sono fatte con materiali naturali e biodegradabili, ma quello che veramente lascia senza parole è il contenuto della loro “linguetta”. Infatti quelli della Oatshoes hanno pensato bene <!–more–>