Raddoppiate le stime sulla fuga di radiazioni a Fukushima.

Il Giappone ha raddoppiato le stime sulle fughe radioattive dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi nei giorni immediatamente successivi allo tsunami dell’11 marzo. L’Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese stima che si siano dispersi nell’atmosfera 770.000 terabecquerel, più del doppio dei 370.000 inizialmente calcolati.

Japanese elderly offer to take over Fukushima nuclear cleanup.

Let the young rebuild Japan, says Yasuteru Yamada, but let the old clean up the most difficult mess leftover from March’s devastating earthquake and tsunamis. The 72-year-old former engineer is recruiting other retirees to replace the younger workers currently braving radiation exposure at Japan’s damaged Fukushima nuclear power complex. It’s not a question of bravery <!–more–>

Gli anziani giapponesi si offrono volontari per andare a pulire Fukushima al posto dei giovani.

Parliamo di una scelta che farà commuovere molti, almeno speriamo. Un gruppo di anziani giapponesi ha chiesto il permesso di pulire la centrale nucleare contaminata di Fukushima.

Sorpresa: l'Arabia Saudita vuole 16 reattori nucleari in 20 anni.

I programmi nucleari nel mondo sono stati sicuramente influenzati da quanto è successo a Fukushima, quindi l’annuncio che il maggiore produttore mondiale di petrolio si voglia dotare di ben 16 reattori nucleari nei prossimi venti anni non può che suscitare curiosità ed interesse. I più maliziosi penseranno a notizie riservate sulle riserve di petrolio saudite: <!–more–>

Giappone, riparato guasto al sistema di raffreddamento a Fukushima.

“Un gruppo di tecnici specializzati ha rimesso in moto domenica il sistema di raffreddamento di uno dei reattori della centrale nucleare di Fukushima in Giappone, che si era guastato in occasione dello tsunami dell’11 marzo scorso.

Dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi filtrano le immagini sui danni reali provocati all’impianto atomico dal terremoto/tsunami dell’11 marzo e dall’esplosioni di idrogeno nei reattori. La situazione che emerge nel video che vi presentiamo è di vera devastazione, con danni esterni molto più grossi di quanto facevano pensare le immagini dall’alto girate in oltre due <!–more–>

L’allarme Fukushima non è ancora cessato: evacuati altri villaggi.

Il governo giapponese ha deciso di evacuare gli abitanti delle città che sono fuori dalla zona di isolamento ufficiale e che adesso è, di fatto, allargata. I bambini e le donne incinte saranno le prime ad essere allontanate, seguite dalle altre migliaia di abitanti.

Crisi & Energia. Focus su 5 “criticità”

Riportiamo di seguito l’articolo di Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio Studi Confartigianato, pubblicato su Quotidiano Energia il 9 maggio 2011. Si tratta di una interessante analisi del settore energetico alla luce di quanto avvenuto in questo primo scorcio di 2011: Libia, Giappone ed il pasticcio del 4° Conto Energia. “In questa prima parte del 2011 si stanno delineando fatti <!–more–>

Il premier giapponese Naoto Kan rinuncia allo stipendio fino al termine della crisi di Fukushima.

Cose di un altro mondo. “Il primo ministro giapponese, Naoto Kan, non percepirà lo stipendio fino al termine della crisi alla centrale nucleare di Fukushima, danneggiate dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo scorso. «Continuerò a ricevere il mio stipendio di parlamentare, ma non quello di primo ministro né i premi», ha spiegato il capo <!–more–>

Da Chernobyl a Fukushima: il punto sugli effetti sanitari.

A 25 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, un editoriale sulla rivista “Lancet Oncology” descrive le conseguenze dell’evento in termini sanitari, sottolineando le difficoltà nella valutazione di tali effetti e le opportunità di ricerca offerte, purtroppo, dall’incidente di Fukushima. La speranza che l’evento possa essere utile in termini di conoscenze sull’argomento deriva dalla notevole esperienza <!–more–>

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