
Un set di batterie che al tradizionale layout delle comuni AA aggiunge una porta USB in modo che l’energia sia disponibile per i gadget che usiamo tutti i giorni.

Le batterie di domani potrebbero avere un cuore vivente. Un team dell’Università dell’East Anglia (UEA), in collaborazione con il Pacific Northwest National Laboratory negli Stati Uniti, ha infatti mostrato per la prima volta l’esatta struttura delle proteine che permettono ad alcuni batteri di muovere cariche elettriche all’esterno della membrana cellulare.

Angela Belcher in occasione di questo TEDx Caltech, presenta le ultime scoperte e metodologie per replicare la capacità costruttiva di strutture su scala nanoscopica. Prendendo ad esempio alcune conchiglie di madreperla, la Belcher si è chiesta se fosse possibile costringere alcuni esseri viventi a costruire per conto dell’uomo nanostrutture con cui realizzare poi batterie super <!–more–>

In questo divertentissimo ed interessantissimo post sul sito di Yanko Design potrete trovare 10 concept su come le batterie sopravviveranno al progresso tecnologico che le stanno investendo: ci sono batterie che si ricaricano con la manovella, come quella qui sopra, ma anche batterie che si “sgonfiano” mano a mano che si scaricano. Insomma, non vi <!–more–>

Abbiamo parlato spesso di sistemi innovativi per ricavare energia, l’ultimo prototipo di batteria di Fujitsu va a raccoglierne e incorporarne due: il primo è quello che si basa sulla luce e il secondo sul calore. In questo senso la batteria concettuale dei giapponesi si può applicare ad esempio sulla pelle così da recuperare succo vitale <!–more–>